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Campionato Italiano strada
09 giugno 2019

2^ Rando città di Buttrio

Distanza

200 km

Dislivello

1000 - 2000 metri

Tempo massimo

13.00 ore

Dove

Buttrio (UD)

Contatti

3396256256
E-mail

Partenza

08:30 - 08:00

Omologazione

BRI/ARI

Servizi

Iscrizioni

dal 21/03/19 al 07/06/19

Quota di iscrizione

Online: 15.00 €
Online Soci ARI: 13.00 €
Il giorno del brevetto: 20.00 €

NON si ACCETTANO ciclisti non tesserati
Per l'iscrizione online viene comunque richiesto a tutti di avere depositato il Certificato medico in Data Health (vedi dettaglio)

ATTENZIONE A CAUSA DI AVVERSE CONDIZIONI METEO RANDONNE' RINVIATA AL 9 GIUGNO

 

 

INFO PERCORSO -  2a Randonnèe Città di Buttrio

Tutte le informazioni su www.ciclismobuttrio.org

 

Il via sarà dato a BUTTRIO sulla ciclabile dell'area sportiva e si affronterà subito una brevissima salitella per ridiscendere subito nell'abitato e percorrerlo nelle vie centrali. Nei primi chilometri, dopo aver abbandonato la collina che sovrasta l'abitato di Buttrio si punterà verso Orsaria e Premariacco per raggiungere Moimacco ed in successione su strade scarsamente trafficate, Ziracco, Ronchis, Ravosa e Savorgnano del Torre. Da qui si punta verso Ovest per raggiungere Reana del Rojale dove si attraverserà la SS 13 Pontebbana. L'attraversamento è agevolato dalla presenza di una rotonda. Si raggiunge la località Morena e successivamente Laipacco e la prima periferia di Tricesimo. Si cambia direzione per andare verso sud fino a Felettano dove su una stradina secondaria si prenderà la direzione Ara Grande. Questa località è conosciuta per il suo Presepe vivente le cui installazioni rimangono fisse e la randonnèe ci passa proprio davanti. Siamo oramai sulle colline Moreniche del Friuli e una breve salita si conclude proprio a Colloredo di Montalbano davanti al trecentesco maestoso castello dove vi soggiornò anche il poeta Ippolito Nievo che nel libro "Le confessioni di un Italiano" scrisse:"il Friuli è un piccolo compendio dell'universo, alpestre piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì." (cap. I) Il terremoto del 6 maggio 1976 lo distrusse completamente ed ora la ricostruzione è praticamente ultimata. Giunti al quarantatresimo km svolteremo a sinistra per attraversare una zona molto panoramica e suggestiva delle colline moreniche. Dopo 8 km si raggiunge la cittadina di Fagagna dove ci si immette a destra sulla SP 100. Qui possiamo ammirare le numerose Cicogne che popolano la zona con i numerosi nidi costruiti sui tetti e nelle apposite postazioni predisposte dall'ass. Oasi delle Cicogne. Si continua fino a Caporiacco e poi su strade laterali ci si dirige verso Entesano, Paradise, Mels, San Salvatore e Avilla di Buia dove sarà predisposto il ristoro. Sempre continuando verso nord si arriva a Campolessi e superata l'incrocio con la SS 13 Pontebbana si continua fino a superare il sottopasso della ferrovia e girare subito a destra  in direzione Artegna. Superata questa località si giunge a Magnano in Riviera dove al km 77 si lascia la SP 20 per svoltare a sinistra sulla SP117 che ci accompagna fino nell'abitato di Tarcento. La cittadina si colloca in un'area paesaggistica dai caratteri vari e contrastanti Durante la Belle Epoque fu una meta di villeggiatura. Ancora oggi si possono ammirare numerose ville in stile Liberty. Superato il centro storico e passati in sponda sinistra del Torrente Torre si prosegue verso Nimis e superato il modesto Passo di Monte Croce si scende verso Attimis dove i due percorsi si dividono. Chi sceglie il percorso di 120 kmcontinua in direzione Cividale del Friuli passando per Racchiuso, Faedis, Racchiuso e Campeglio dove dopo la discesa in paese si svolta a destra e subito a sinistra per poi seguire 

le indicazioni verso Case Presa e Bottenicco. Arrivati a Cividale del Friuli oramai mancano 11 km per giungere all'arrivo che si raggiunge lungo strade secondarie che attraversano gli abitati di Ipplis, Leproso e Orsaria.

Chi invece decide per i 210 km ad Attimis svolterà a sinistra in direzione Subit. Si inizia a salire percorrendo una strada con pendenze di difficoltà media per circa 10 km. Attraversato l'abitato di Subit si raggiunge il Plan del Jof (m.781), da qui si sale a destra ancora per qualche chilometro per poi scendere verso Bocchetta di Sant'Antonio dove ci si dirige verso la Slovenia. Appena valicata la bocchetta una valle affascinante si apre subito allo sguardo del ciclista. La zona delle Prealpi Giulie è uno dei territori del Friuli in cui la forza della natura prevale ancora sulle attività della popolazione, che mantiene integro questo polmone verde. In questo territorio omogeneo è rimasto intatto (grazie anche allo stretto controllo delle  amministrazioni locali) l’equilibrio tra un vasto ambiente naturale, incontaminato e, a tratti, anche selvaggio, e una presenza umana fortemente ancorata alla sua storia e alle sue tradizioni, di cui sono concreta testimonianza le case tipiche dei piccoli borghi. Dopo circa 2 km si arriva alla zona ristoro preparata presso gli spazzi concessi dall'Agriturismo Zearo. Poche pedalate e un cartello indica che stiamo per entrare in territorio Sloveno.

ATTENZIONE non vi è nessun controllo ma in Slovenia è OBBLIGATORIO avere un documento di identità valido per l'espatrio quindi CARTA di IDENTITA' o PASSAPORTO (non riconoscono altri documenti); nell'eventualità non avere un documento significa incorrere in una possibile sanzione che potrebbe superare i 150 €uro.

 Robedische è il primo centro abitato della giovane repubblica. Lungo questa valle si gusta la natura e la tranquillità dei luoghi.Appena fuori dal paesetto inizia la discesa immersa tra imponenti boschi di faggio. Al km 117.5 quasi al termine della discesa sulla sinistra si può vedere il ponte di Napoleone che la storia però lo fa risalire ad epoca romana ed utilizzato da Napoleone durante l'occupazione di questi territori. Al termine della discesa, superato il fiume Natisone si incontra l'abitato di Podbela dove inizia la salita che termina, dopo 2 km, a  Boriana. Qui si incontra la strada che in 4 km riporta a valle verso Staro Selo. Sulla rotonda si prende, a destra, la direzione Italia. Al km 130 si rientra in Italia all'ex valico di Stupizza. Si continua fino a Loch dove si svolta a destra per portarsi in sponda destra Natisone. Appena superato il ponte si prosegue a sinistra per superare gli abitati di Cicigolis, Lasiz, Tarcetta, Cras, Spagnut e Oculis. A sinistra si attraverserà sul ponte di corde per salire leggermente verso l'abitato di San Pietro al Natisone. Prossima direzione Azzida e Ponte san Quirino dove si svolta a sinistra verso Carraria. Al 150mo km è predisposto un ristoro prima di puntare verso Prepotto, Vencò, e Plessiva. Dopo una breve salita senza difficoltà si giunge al valico con la Slovenia e si continua in leggera salita fino all'incrocio dove a destra si inizia a scendere per rientrare in Italia in località Zegla (Ceglo). In direzione Mossa a sinistra si prosegue per raggiungere la ciclabile (a sinistra) e la località Giasbana. Siamo immersi nel Collio goriziano e seguendo la strada verso Gorizia si giunge a Lucinicco. Qui si svolta a destra per superare gli abitati di  Mossa e Capriva del Friuli. Si contornerà il meraviglioso sito del Castello di Spessa prima di dirigere a destra verso Cormons. Attraversato il centro abitato, su strada secondaria, si raggiunge Dolegnano e Rosazzo passando davanti all'abbazia. Le origini dell'abbazia sono piuttosto controverse e non sempre convalidate da prove, ma la tradizione vuole che, nell'anno Ottocento l'eremita Alemanno si insediasse in questi luoghi solitari per trovare la pace dell'anima. Giunti sulla piazzetta si continua ancora in salita per un centinaio di metri prima di iniziare un tratto i discesa passando per Poggiobello e raggiungendo poi l'abitato di Ipplis. Qui si svolta a destra verso Leproso e Orsaria che si raggiunge dopo aver attraversato nuovamente il fiume Natisone. Ultima difficoltà per i randoneti che devono superare la brevissima ma impegnativa erta che collega il ponte all'abitato. Si svolta a sinistra verso Manzano e successivamente a destra transitando in mezzo ai vigneti dove si coltivano  i preziosi vini che le aziende vitivinicole producono nella città del Vino. In zona Montecristo ultimo cambio di direzione; si svolta a sinistra verso la panoramica che si conclude davanti a VILLA FLORIO dove il G.S. CICLISMO BUTTRIO attende i partecipanti per il ristoro che sarà servito all'interno della sontuosa villa di proprietà del Comune di Buttrio a cui va il plauso di tutti per la preziosa collaborazione che gli amministratori hanno voluto e saputo instaurare con le associazioni locali.

 Robedische è il primo centro abitato della giovane repubblica. Lungo questa valle si gusta la natura e la tranquillità dei luoghi.Appena fuori dal paesetto inizia la discesa immersa tra imponenti boschi di faggio. Al km 117.5 quasi al termine della discesa sulla sinistra si può vedere il ponte di Napoleone che la storia però lo fa risalire ad epoca romana ed utilizzato da Napoleone durante l'occupazione di questi territori. Al termine della discesa, superato il fiume Natisone si incontra l'abitato di Podbela dove inizia la salita che termina, dopo 2 km, a  Boriana. Qui si incontra la strada che in 4 km riporta a valle verso Staro Selo. Sulla rotonda si prende, a destra, la direzione Italia. Al km 130 si rientra in Italia all'ex valico di Stupizza. Si continua fino a Loch dove si svolta a destra per portarsi in sponda destra Natisone. Appena superato il ponte si prosegue a sinistra per superare gli abitati di Cicigolis, Lasiz, Tarcetta, Cras, Spagnut e Oculis. A sinistra si attraverserà sul ponte di corde per salire leggermente verso l'abitato di San Pietro al Natisone. Prossima direzione Azzida e Ponte san Quirino dove si svolta a sinistra verso Carraria. Al 150mo km è predisposto un ristoro prima di puntare verso Prepotto, Vencò, e Plessiva. Dopo una breve salita senza difficoltà si giunge al valico con la Slovenia e si continua in leggera salita fino all'incrocio dove a destra si inizia a scendere per rientrare in Italia in località Zegla (Ceglo). In direzione Mossa a sinistra si prosegue per raggiungere la ciclabile (a sinistra) e la località Giasbana. Siamo immersi nel Collio goriziano e seguendo la strada verso Gorizia si giunge a Lucinicco. Qui si svolta a destra per superare gli abitati di  Mossa e Capriva del Friuli. Si contornerà il meraviglioso sito del Castello di Spessa prima di dirigere a destra verso Cormons. Attraversato il centro abitato, su strada secondaria, si raggiunge Dolegnano e Rosazzo passando davanti all'abbazia. Le origini dell'abbazia sono piuttosto controverse e non sempre convalidate da prove, ma la tradizione vuole che, nell'anno Ottocento l'eremita Alemanno si insediasse in questi luoghi solitari per trovare la pace dell'anima. Giunti sulla piazzetta si continua ancora in salita per un centinaio di metri prima di iniziare un tratto i discesa passando per Poggiobello e raggiungendo poi l'abitato di Ipplis. Qui si svolta a destra verso Leproso e Orsaria che si raggiunge dopo aver attraversato nuovamente il fiume Natisone. Ultima difficoltà per i randoneti che devono superare la brevissima ma impegnativa erta che collega il ponte all'abitato. Si svolta a sinistra verso Manzano e successivamente a destra transitando in mezzo ai vigneti dove si coltivano  i preziosi vini che le aziende vitivinicole producono nella città del Vino. In zona Montecristo ultimo cambio di direzione; si svolta a sinistra verso la panoramica che si conclude davanti a VILLA FLORIO dove il G.S. CICLISMO BUTTRIO attende i partecipanti per il ristoro che sarà servito all'interno della sontuosa villa di proprietà del Comune di Buttrio a cui va il plauso di tutti per la preziosa collaborazione che gli amministratori hanno voluto e saputo instaurare con le associazioni locali.

 

REGOLAMENTO

Al brevetto randonnèe possono partecipare i Cicloamatori regolarmente  tesserati presso F.C.I. o presso gli enti di Pomozione Sportiva riconosciuta  dal Coni che garantiscono le prescritte coperture assicurative e il pieno  rispetto del principio di reciprocità nei confronti di tesserati F.C.I. ed in  possesso di valida certificazione medica di idoneità all’attività agonistica.
Sono ammessi tutti coloro che, nel giorno in cui si svolge il brevetto randonnèe abbiano compiuto il 18 anno e non abbiano superato il 75° anno di età.
All’atto dell’iscrizione è fatto altresì obbligo di compilare la ‘’Liberatoria di  responsabilità per Brevetto Randonnèe’’, e consegnarla alla società  organizzatrice.
Sono ammessi tutti i tipi di bicicletta con trasmissione a catena purchè mossi dalla sola forza muscolare.

 Ci si può iscrivere direttamente sul sito ARI Audax   

IMPORTANTE

Per chi si iscrive online vige il nuovo sistema di iscrizione che richiede di avere depositato il proprio CERTIFICATO MEDICO in DataHealth.

Per tutti i ciclisti NON SOCI ARICARD vedi in dettaglio MODALITA’ DI ISCRIZIONE

I certificati validi per partecipare ad un BREVETTO Randonnèe sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO o CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITA’ AD ALTO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE

Gli Organizzatori associati ARI utilizzano per le iscrizioni online il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici.  

L’iscrizione può essere effettuata entro LUNEDI’ 29 aprile 2019 con  versamento sul CCP n.40027740 intestato a GS Ciclismo Buttrio, Via Cividale 21, 33042 BUTTRIO (UD), oppure tramite Bonifico Bancario sul conto 
-IBAN: IT83 B086 3163 6900 0000 0795 364 
- SWIFT: RUAMIT22XXX 
(BancaTER  filiale di BUTTRIO tel. 0432 673535)
intestato a: A.S.D - G.S. Ciclismo Buttrio, via Cividale 21 33042 - Buttrio.
Indicando la causale: 2a Randonnèe città di Buttrio‘’

SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE SOLO LE ISCRIZIONI CORREDATE DALLA COPIA DEL VERSAMENTO

Per i ciclisti dotati dei requisiti necessari sarà possibile iscriversi direttamente a Buttrio presso la segreteria nel pomeriggio di Sabato 4 maggio dalle ore 18.oo alle 20.oo o direttamente il giorno della manifestazione (5 maggio) dalle 

6.30 alle 8.25.
COSTI:
> Iscrivendosi entro LUNEDI' 29 aprile 2019 €. 15.oo
> Iscrivendosi SABATO 4 maggio 2019 €. 18.oo
> Iscrivendosi DOMENICA 5 maggio 2019 €. 20.oo
  OBBLIGHI
Ogni ciclista partecipante, essendo a conoscenza che le strade percorse non sono presidiate dalla ASD organizzatrice, deve considerarsi in libera escursione personale, ha l’obbligo del casco protettivo e del rispetto del Codice della Strada nonché, ove  presenti, deve utilizzare le piste ciclabili. Per la circolazione notturna, o in casi in cui la  visibilità non sia sufficiente e soddisfacente, la bicicletta appartenente al ciclista deve  essere fornita di un sistema di illuminazione ed il ciclista deve adeguarsi al codice della strada con adeguati presidi per la visibilità. Ogni ciclista deve provvedere personalmente a tutto quanto è necessario per il completamento del brevetto randonnèe e, fatta eccezione per i punti in cui è situato il controllo, è vietata lungo il  percorso qualunque forma di assistenza prestata da persone al seguito del ciclista e finalizzata a consentire il regolare proseguio della prova.
Per quanto non contemplato si rimanda al regolamento Audax.
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
Per motivi organizzativi o di forza maggiore la società organizzatrice si riserva la facoltà di integrare o modificare il presente regolamento e il percorso di gara.

MODALITÀ ISCRIZIONI ON-LINE del ciclista

 

Socio ARI

Il ciclista socio ARI, dopo essersi "loggato" viene riconosciuto dal server ARI che verifica che la data della visita medica depositata in DataHealth sia valida nella data del Brevetto (se fosse scaduta gli chiede di aggiornarla) e gli permette di iscriversi immediatamente, senza dover inserire i propri dati, procedendo al pagamento della quota di iscrizione scontata.


Non socio ARI

ARI e gli Organizzatori associati utilizzano il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici. 

Il sistema, prima di aprire la scheda iscrizioni chiede di inserire il proprio CODICE FISCALE per verificare su DataHealth se sei registrato e hai la visita medica valida. Si presentano perciò due casi:

- IL SISTEMA TROVA VISITA MEDICA VALIDA su DH Sei certificato perché a suo tempo hai già fatto la procedura di inserimento in DataHealth per un precedente Brevetto ARI o per una GF che lo aveva richiesto. Quindi PUOI PROCEDERE > si apre la scheda iscrizioni da compilare.

IL SISTEMA NON TROVA LA VISITA MEDICA VALIDA > NON sei certificato in DataHealth.
Per iscriverti ONLINE a questo o ad altri brevetti ARI.

  • dovrai registrarti e depositare il tuo certificato medico di idoneità in DataHealth con pagamento del costo servizio a DataHealth (2,80€)
  • oppure potrai decidere di diventare socio ARI (la procedura richiede un paio di giorni, vedi modalità e opportunità a questo link. In questo caso il costo per il deposito della visita medica è compreso nella quota associativa ARI di 10€) 

Resta comunque la possibilità di iscriverti sul posto portando la visita se l’organizzatore accetta questa modalità. 

Dopo aver caricato, comunque, la propria visita medica valida sul portale DataHealth, e e aver ricevuto da questi conferma di validazione (solitamente entro 24 ore) il Ciclista, rientrando nella scheda iscrizioni, POTRÀ PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE: inserito il proprio codice fiscale, il server ARI verifica in DataHealth e a validazione avvenuta apre la scheda iscrizioni da compilare.

NOTE:

- I certificati ritenuti validi per legge per partecipare ad un BREVETTO Randonnée (distanze superiori a 70km o con dislivello medio superiore all 1% o con salite superiori al 6%) sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO o CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITÀ AD ALTO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE.

- Ovviamente, una volta caricato il proprio certificato medico su DataHealth non è più necessario ripetere la procedura per l’iscrizione ad altri Brevetti ARI.

- DATAHEALTH ha 24 ore (max 48h) per validare il certificato, quindi il ciclista resterà evidenziato nell’elenco iscritti come "ATTESA DI VALIDAZIONE" fintanto che il server ARI non riceve anche questa conferma.

- Il ciclista che si registra in DataHealth riceve, insieme alla mail di conferma di validazione del suo certificato, il QRcode contenente tutti i dati del certificato e l’attestazione di avvenuta validazione da parte di DataHealth. (vedi dettaglio)  Pertanto, qualsiasi organizzatore che utilizza il servizio DH con un semplice smartphone dotato di lettore di QRcode può verificare il possesso del requisito previsto.

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